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Notizie dell'IFSI  | | FINALE (Istria, 25 gennaio – 25 febbraio) |  |  |  | Il Festival internazionale della risata in Istria nel mese scorso ha avuto luogo in 20 città e comuni istriani: Pola, Parenzo, Umago, Cittanova, Rovigno, Pinguente, Buie, Albona, Pisino, Dignano, Sanvincenti, Juršići, Fasana, Peroi, Gallesano, Canfanaro, Montona, Rozzo, Castua e Medolino dove ha presentato 85 programmi nei quali hanno partecipato 620 artisti, davanti a complessivamente 15 000 spettatori. Siccome questa prima edizione è stata molto ben seguita, per la prossima edizione ci sono le trattative con le regioni della Turchia, Grecia, Irlanda, Cina ed altre. |
 | | FINALE FURIOSO (Rovigno, sabato, 24 febbraio) |  |  |
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La sala congressi dell'albergo rovignese Park si è mostrata un'ottima scelta per la finale del Festival internazionale della risata in Istria. La magnifica cantata scenica di Carl Orff Carmina Burana per soprano, tenore alto, baritono, coro e orhestra, eseguita grazie all'Associazione della gioventù musicale e al Teatro popolare di Zenica, con un'ottantina di interpreti in scena. In tal modo il festival è stato portato a termine in maniera molto rumorosa. Gli ospiti, soprattutto il direttore d'orchestra Milenko Karović, hanno a lungo ringraziato il personale dell'albergo Park e della Maistra per l'accoglienza, davanti un numerosissimo pubblico.
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A mezzogiorno in punto nella piazza centrale di Biue si sentivano i canti carnevaleschi, dove si è svolto lo spettacolo L'ultima danza con il contrabbasso, del teatro popolare Košovan della regione Kanianka.
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A Umago era in scena la commedia di Miloš Krečković, LA NOTTE DEI PAZZI NELLA VIA DEI SIGNORI, dove c'erano circa 70 spettatori, nonostante il derby calcistico.
I Dignanesi sembrano non essere così appassionati di calcio, e hanno assistito allo spettacolo GRETA, PAGINA 89 del teatro popolare della Vojvodina, ed Ela, collaboratrice del festival, ha avuto il desiderio di andare leviatando a casa.
Proprio come ieri, nel ristorante medolinese Vanga, gli attori Jugoslav Krajnov e Jovica Jašin accanto ai nove membri della società Panonija di Novi Sad hanno divertito con l'umorismo tradizionale della Vojvodina.
A Parenzo si è esibita La Compagnia Teatrale El Tanbarelo di Bellombra con la commedia goldoniana SIOR TODERO BRONTOLON, con la quale il festival è stato inaugurato un mese fa.
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 | | SEI COLLISSIONI PREMEDITATE (Parenzo, Rovigno, Castua, 23 febbraio) |  |  |
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Lo scenario del Festival internazionale del teatro in Istria ha presentato uno scenario ben noto – il tutto esaurito, con sedie aggiunte. Il Malato immaginario di Moliere era ispirato alle sue esperienze di convalescenza. Commedia di carattere –Prima moglie e seconda moglie, con due ottime attrici Marija Kohn e Asja Jovanović, grazie al teatro Kerempuh e all'associazione artistica Njarnjasi, ha divertito un centinaio di rovignesi nel teatro Gandusio. Il tutto esaurito ha registrato pure lo spettacolo Greta, pagina 89.
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La Compagnia Teatrale El Tanbarelo iz Bellombae con lo spettacolo SIOR TODERO BRONTOLON ha avuto lougo davanti circa 200 spettatori nalle Comunità degli Italiani di Pola. Il teatro slovacco Košovan con L'ultima danza con il contrabbasso ha presentato o il proprio repertorio folcloristico a Castua.
Anche il comune di Medolino si è inserito negli avvenimenti festivalieri nel ristorante Vanga, con la serata dell'umorismo della Vojvodina.
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 | | LA COSTA OCCIDENTALE DELL'ISTRIA COME IN VOJVODINA (Cittanova, Rovigno, 22 febbraio) |  |  |
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I comici della Vojvodina hanno iniziato la loro tourne per l'Istria in modo veramente strepitoso, da nord verso a sud. Nella pienissima sala dell'Università popolare aperta di Cittanova si è svolto lo spettacolo di Luzt Hubner «Greta, pagina 89», con gli ottimi Boris Isaković e Jasna Đuričić. Lo spettacolo eloquente con uno sfondo vero è stato realizzato dal Teatro popolare serbo e dall'Associazione degli artisti drammatici della Vojvodina. I cittanovesi hanno goduto della rappresentazione.
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A Rovigno il vecchio teatro Gandusio era pieno fino all'ultimo posto, dove gli spettatori hanno assistito alla commedia di Miloš Krečković, LA NOTTE DEI PAZZI NELLA VIA DEI SIGNORI, nel teatro che porta questo nome sin dal 1928 (Gandusio è nato nel 1865).
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Il divorzio all'istriana del teatro istrionico Vandrokaši viaggia ancora per l'Istria. L'accordo falso da Juršići è giunto fino alla località turistica di Fasana, nella Comunità locale dove si cercava un posto in piu'. Allo stesso tempo a Pola, nel ristorante Biska gli ospiti assetati di umorismo della Vojvodina e di battute, hanno riso grazie a Jugoslav Krajnov e Jovica Jašin con i suonatori di tamburi della propria regione.
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 | | I Montonesini al cinema (Montona, martedì, 20 febbraio) |  |  |  | Il Teatro Tigre di Zagabria ha fatto ritorno in Istria, precisamente a Montona, dove una cinquantina di piccoli montonesi per la seconda volta nel periodo invernale hanno aperto la porta della sala cinematografica. Qui hanno visto la versione shakesperiana della sala da bagno, per un amore felicemente igienico di Romeo maglietta e Giulietta calzine. Le loro bisnonne lavavano il bucato nel mastello, e oggi tutto sembra così distante e per questo lo spettacolo ha fatto centro – si tratta della Regina tra le lavatrici. |
 | | I MIGLIORI LAVORI REALIZZATI DAI BAMBINI (Stignano, martedì, 20 febbraio) |  |  |  | I bambini dell'asilo Dado di Stignano hanno ricevuto i premi per i propri lavori (pittorici e messaggi) sul tema – risata. I dipinti dei bambini erano esposti all'albergo Histria. A premiarli erano il T-com, il quotidiano Glas Istre (e' stata Vanesa Begić, la curatrice della rubrica per bambini Ružmarin a conferirgli i premi) e la ditta Angolo (Xerox), che gli ha fatto avere ben 2.000 kune per la stampa del loro progetto. |
 | | LE DONNE PAZZE DI SAN VALENTINO (Parenzo, mercoledì 14 febbraio) |  |  |  | Gli avvenimeni in concommitanza con la festa degli innamorati non hanno impedito ad un pubblico numeroso di assistere allo spettacolo di Matko Elezović, ossia alla satira politica al femminile «Donne pazze». I 160 presenti erano entusiasti con lo spettacolo. |
 | | Nuovamente una replica (Parenzo, martedì, 13 febbraio) |  |  |
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Gli intrighi di Scapin che deridono i pregiudizi, la cattiveria, l'amoralità e l'ipocrizia degli strati abienti di allora, la qual cosa non è cambiata neanche un secolo più tardi, ha entusiasimato gli spettatori sia a Parenzo che a Umago. Gli attori del Theatre Figura Studio dalla città dal nome impronunciabile di Gyergyószentmiklós (Hargita) hanno fatto centro. |
| Le donne pazze Helena Buljan e Jadranka Elezović sono giunte a Rozzo, piccolo paese con 180 abitanti, nella Casa della cultura. Qui nel 1483 è stato stampato il primo libro croato, il Misal, e sicuramente neanche il «padre» della stampa da queste parti, Žakan Juri, non avrebbe tralasciato l'evento. |
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 | | IL MOLIERE UNGHERESE DALLA ROMANIA (lunedi, 12 febbraio) |  |  |  | Alla conferenza stampa del Festival internazionale della risata all'alberto Histria la protavoce della manifestazione Sanda Rojnić Sinković e la direttrice amministrativa Mladenka Batalić, hanno presentato ai giornalisti gli ospiti dalla città romena di Gyergyószentmiklós (Hargita) in Transilvania. Li opera un teatro ungherese il Theatre Figura Studio che ha presentato lo spettacolo in programma questa sera ad Umago e domani a Parenz. Si tratta del pezzo di Moliere SCAPIN'S WILES /GLI INTRIGHI DI SCAPIN, di cosa hanno parlato il direttore del teatro e regista Béres László, gli attori Szabo Tibor e Blenessy Eniko, la segretaria Borsos Virag, mentre Klara Kalamar i Klara Mihalydeak, consigliere della regione nel quale il teatro opera, hanno presentato l'operato del teatro in generale. |
 | | SUPREMAZIA MASCHILE (Parenzo, domenica, 11 febbraio) |  |  |  | L'associazione teatrale Smjehotići nuovamente gira lungo le città e i paesi istriani. Dopo due giorni di riposo e preparazione, sono giunti nella sala parentina del'Università popolare aperta, dove Žarko Potočnjak e Damir Šaban, hanno dimostrato cosa tutto possono fare gli uomini pazzi. Il tutto secondo il copione di M. Elezović. |
 | | LE TIGRI DA CANFANARO (venerdì, 9 febbraio) |  |  |  | La lavastoviglie della famosa fabbrica di spettacoli per bambini ha presentato per la prima volta il proprio spettacolo a Canfanaro, nella scuola elementare. Gli attori Judita Franković e Petar Atanasoski danzavano, saltavano ed interpretavano cantando diversi personaggi, una coppia d'innamorati da bagno, come pure il detectiv Klozetko, i ministri Šlauf e Gačuljko come li hanno pensati Anica Tomić e nella regia di Jelena Kovačić. Oltre cento piccoli abitanti della località hanno assistito al regno della pulizia. |
 | | CONVERSAZIONE AMICHEVOLE (Dignano, giovedì 8 febbraio) |  |  |
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Žarko Potočnjak e Damir Šaban da una Pinguente all'insegna del calcio si sono recati a Dignano, nuovamente ottimamente accolti dal pubblico, mostrando che cosa sono e che cosa rappresentano gli uomini pazzi. Lo spettacolo era molto divertente, e questa routine quotidiana è stata un successo strepitoso. |
A Castua si è ripetuta l'allegra storia di Romeo e Giulietta nella stanza da bagno, ne «La regina tra le lavatrici». Anche qui erano presenti molti spettatori, sempre contentissimi che hanno fatto sorridere i numerosissimi bambini. |
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 | | CANTRIDA – PINGUENTE 2 : 1 (Pinguente, mercoledi', 7 febbraio) |  |  |
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L'Associazione teatrale Smjehotići di Zagabria con la commedia di Matko Elezović Uomini pazzi nella Casa del popolo di Pinguente, come se con il solo titolo prevedesse una coalizione con la partita amichevole di calcio tra Croazia e Norvegia, ovvero di un viaggio assai vicino fino a Fiume, oppure meglio ancora, fino alla tv. Žarko Potočnjak e Damir Šaban, hanno interpretato il ruolo di due amici invaghiti delle partite, ammirati da un'ottantina di spettatrici e da qualche spettatore non amante del pallone. |
Judita Franković e Petar Atanasoski con la lavastoviglie hanno divertito molti spettatori piccolini a Pisino, addirittura 250, che hanno gioito nello spettacolo. |
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 | | SHAKESPEARE NEL BAGNO (Cittanova, martedì 6 febbraio) |  |  |  | William Shakespeare non aveva una stanza da bagno e in tal modo non poteva collocare la propria tragedia di Romeo e Giulietta nella parte più «igienica» dell'appartamento, però, questa cosa l'ha fatto Anica Tomić, che ha trasportato i motivi della tragedia nella commedia per i più piccoli dal titolo La regina tra le lavatrici. Qui la famiglie protagoniste hanno i nomi di Maglietta e Calzini, con un amore naturalmente travolgente, il che è stato messo in scena ottimamente dal teatro Tigar di Zagabria. Anche questo spettacolo è stato seguito da un pubblico numerosissimo. |
 | | LA GIOIA E L'AMAREZZA DELLA VECCHIAIA (Cittanova, lunedì, 5 febbraio) |  |  |  | Il teatro popolare montenegrino da Peroi, praticamente loro seconda casa, si è avventurato verso nord, a Cittanova. Nell'Università popolare aperta circa 170 spettatori hanno gioito con l'umorismo della commedia di Zoran Hočevar Smija. Gli attori eccellenti ci hanno narrato delle persone piccole, semplici, quotidiane, che trovano lo scopo della propria vita in varie banalità, tra le quali la tv, che irrompe nella vita privata. Il pubblico cittanovese ha saputo ottimamente apprezzare queste qualità. |
 | | SPETTACOLO TEATRALE (Peroi, domenica, 4 febbraio) |  |  |
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A Peroi nuovamente il teatro ha avuto la propria rinascita. Bisognerebbe sicuramente fare un'accurata indagine per vedere quando l'ultima volta a Peroj si è svolto un vero e proprio spettacolo teatrale a tutti gli effetti, se la cosa è mai accaduta. Per tale motivo l'esibizione del teatro montenegrino con lo spettacolo Smija di Zoran Hočevar nella regia di Nick Upper è stato un evento particolare, visto che si svolgeva in concomittanza con il 350.esimo anniversario dell'arrivo dei montenegrini in quest'oasi istriana. |
La Casa del popolo ristrutturata per l'evento era troppo piccola per accogliere i 200 spettatori, siccome c'erano soltanto 130 sedie, così che gli altri hanno assistito allo spettacolo stando in piedi. Il lungo applauso e gli spettatori soddisfatti erano il miglior premio per il lavoro degli attori e di tutto lo stuff dello spettacolo che parla di pensionati e persone qualsiasi.
Nella nuova sala teatrale dell'Università popolare aperta di Parenzo sono stati venduti tutti i 227 biglietti per il teatro spalatino con Vai via, non girare attorno tutta nuda sin da giovedì. Questo spettacolo è stato accolto in maniera favolosa in tutte le località dove si è svolto, entusiasmando per le vicende del deputato e della sua moglie seducente. |
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 | | PRESENTATO LO SPETTACOLO «SMIJA» A PEROI (sabato, 3 febbraio) |  |  |
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Alla conferenza stampa al centro multimediale Luka è stato presentato lo staff del teatro Nazionale montenegrino di Podgorica che si esibirà a Peroi, enclave montenegrina con lo spettacolo Smija. La data dello svolgimento dello spettacolo avviene in concomittanza con il 350.esimo anniversario dell'arrivo dei montenegrini a Peroi, cosi che la Casa culturale è stata per l'occasione risistemata e trasformata, grazie all'aiuto del Teatro popolare istriano in un vero e proprio piccolo teatro. Di cio' hanno parlato il direttore del festival Eduard Tomičić Buntauli e i protagonisti. |
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 | | GLI SPIRITOSI MONTENEGRINI (Pola, sabato, 3 febbraio) |  |  |
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La caricature e gli aforismi montenegrini dal titolo Risate sotto la doccia sono state presentate al Centro multimediale Luka. Gli aforismi tramite l'antologia Rijetke čestice sono stati presentati dal numero uno in Montenegro nel campo, Veljko Rajković, il quale ha letto degli aforismi sui politici, la vita, le donne, gli amori, le suocere, mentre il pubblico poteva assistere alla mostra dei lavori di Luka Lagator e Darko Drljević, incentrati su varii temi. È stata presentata pure la rivista umoristivo-satirica Žuč e Tuš. |
Gli avvenimenti nell'ambito del festival si svolgevano contemporaneamente pure nella piazza di Sancinventi, dove l' INFIRE THEATRE di Graz ha nuovamente ottenuto un grande successo. A Fasana una sessantina di bambini si sono divertiti con le Avventure di Čupi e Mupi e l'Università popolare aperta di Pinguente ha nuovamente visto il tutto esaurito durante l'esibizione del teatro spalatino Con Vai via, non girare attorno tutta nuda. |
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 | | Il PUPKIN SHOW ÀLA BUMBARA (Dignano, venerdì, 2 febbraio) |  |  |
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La locale Comunità degli Italiani ha ospitato l'allegra compagnia triestina che di solito inizia il proprio spettacolo il lunedì esattamente alle 21.21 nella Sala Pupkin del teatro Miela. Anche se non era lunedì e l'azione si svolgeva altrove, hanno fatto ben divertire 120 dignanesi. Riccardo Morpurgo al pianoforte, Piero Purini al sassofono e Luca Colussi alla batteria, ovvero il Niente Band con una bellissima esibizione di musica jazz hanno introdotto gli spettatori nel divertimento per la durata di quasi due ore. Alesssndro Mizzi, Stefano Dongetti e Laura Bussani hanno preparato una serie di divertenti battute – sempre nuove ed originali. |
L'austriaco INFIRE THETARE dopo Parenzo, Castua, Pinguente e Dignano è giunto fino a Pola, dove con i propri performans all'insegna del fuoco hanno divertito il numeroso pubblico alla piazza Portaurea, aprendo la parentesi polesana del Festival internazionale della risata.
In seguito i polesani hanno potuto assistere alla commedia di Feydeau nella versione spalatina Vai via, non girare attorno tutta nuda, con degli ottimi Vladimir Davidović, Jasmina Žiljak, Filip Radoš, Franko Strmotić e Vinko Mihanović, che hanno divertito parecchio con la propria esibizione.
Le Avventure di Ćupi e Mupi hanno fatto divertire nella sala cinematografica di Montona 120 bambini. |
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 | | IL FEYDEAU SPALATINO (Castua, giovedì, 1 febbraio) |  |  |
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Il Teatro dei giovani di Spalato con lo spettacolo Vai via, non girare attorno tutta nuda, ha divertito fino alle lacrime i numerosi spettatori. Si tratta dello spettacolo blasonato di Georges Feydeau per la regia di Vanča Kljaković, tradotto in dialetto dalmato. Mantenendo la mantalità originale di Feydeau, lo spettacolo ci narra la vicenda di un deputato che non riesce a venire fuori con la moglie snob, però pur sempre attraente e provocante…Lo spettacolo nel 2005 è stato premiato al Festival del teatro popolare a Spalato. |
Le avventure di due cagnolini, Čupi e Mupi di Marijana Nola per la regia di Robert Raponja sono state accolte dal sorriso di addirittura 240 bambini nell'Università popolare aperta di Buie. Nella piazza dignanese, molti spettatori hanno assistito alle esibizioni con il fuoco dell' Infire Thetre di Graz. |
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 | | 350 PICCOLI PINGUENTINI (lunedi', 29 gennaio) |  |  |
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Uno spettacolino teatrale un po' capovolto, Sette capretti e soltanto un povero lupo di Tahir Mujičić, che a parte l'ottimo testo ha offerto l'idea delle bambole e della scenografia, ha causato un mare di risate tra i piccoli pinguentini, affamati di eventi culturali. Ciò viene dimostrato anche dai 350 piccolini che hanno riempito la sala della Casa del popolo, siccome qui gli avvenimenti culturali accadono di rado. La regia viene firmata da Zoran Mužić, e lo spettacolo è eseguito dal Teatro delle marionette di Fiume.
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A Castua alla ore 17 il teatro austriaco Infire ha eseguito, come molto volte fino ad allora un ottimo performanse divertendo parecchi spettatori. Un poco più tardi, una sedia in più si cercava pure a Dignano, dove veniva eseguito lo spettacolo Adesso arriverà Bozo, ogni momento, del teatro zagabgrese Rugantino. |
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 | | APERTURA DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA RISATA (Parenzo, domenica 28 gennaio) |  |  |
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L'apertura solenne del festival nella piazza parentina della Libertà ha offerto un calore particolare ad un centinaio di spettatori grazie anche al performanse con il fuoco, e al simpatico gioco delle figure infuocate e dei cerchi, nell'esibizione dei membri dell' Infire Theatre di Graz. Prima di questa esibizione, ai presenti si è rivolto il presidente della Regione Istriana Ivan Jakovčić, dicendo tra l'altro che l'Istria è pure una regione all'insegna del buon umore.Vladimir Torbica, il presidente dell'Assemblea del festival ha detto che la risata serve a tutti noi, sebbene spesso sia assente, mentre il sindaco di Parenzo Edi Štifanić ha invitato tutti i presenti ad acquistare i biglietti per gli spettacoli, visto il grande interesse. |
Attendendo Božo che arriverà ogni momento, nella bellissima sala teatrale dell'Università popolare, il presidente della regione Ivan Jakovčić ha aperto il festival. Allo stesso tempo, nella casa dei F.lli Matešić a Castua, gli spettatori si sono divertiti con lo spettacolo Che cos'è un uomo senza baffi. |
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 | | Presentato il programma dell'IFSI |  |  |  | Il festival internazionale della risata in Istria è stato presentato alla conferenza stampa il 17 gennaio nella piccola sala del Teatro popolare istriano. Il presidente dell'assemblea del festival Vladimir Torbica, il membro della giunta regionale adetto alla collaborazione internazionale e alle integrazioni europee Oriano Otočan, il direttore del festival Eduard Tomičić Buntauli e la direttrice amministrativa hanno parlato dell concetto e dell'organizzazione del festival presentandone il programma. |
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